

Un anno di SNO: struttura, formazione e comunità al centro
Assemblea Ordinaria dei Soci – 4 giugno 2026
Dodici mesi di lavoro collettivo, una pluralità di direttrici strategiche, risultati concreti. Così si può sintetizzare il percorso compiuto da SNO – Scienze Neurologiche Ospedaliere tra maggio 2025 e maggio 2026, un anno che ha segnato un salto di qualità nella struttura, nella comunicazione e nella capacità di fare rete della Società.
Una governance più distribuita e strutturata
Il Consiglio Direttivo ha mantenuto per tutto l’anno una cadenza mensile di riunioni, garantendo continuità decisionale e una risposta tempestiva alle esigenze della comunità. Accanto alla regolarità degli incontri, il mandato ha visto la ridefinizione degli incarichi istituzionali: ogni area strategica – dalle Sezioni Regionali ai Gruppi di Studio, dalla Formazione alla Comunicazione, fino ai rapporti con le Istituzioni, l’industria e le altre Società scientifiche – è stata affidata a un referente dedicato all’interno del Consiglio, rendendo la gestione operativa più efficace e distribuita.
Una delle novità più significative dell’anno è stata la nascita, per la prima volta nella storia della SNO, di un settore dedicato alla comunicazione istituzionale, formato dal coordinatore, dal social media manager, dall’addetto stampa, dal segretario editoriale, dal direttore della rivista SNO Actually e dalla segreteria organizzativa. Un gruppo di lavoro con il compito di presidiare i canali social, i rapporti con i mass media e le redazioni di settore, curare contenuti pianificati e rafforzare la comunicazione interna rivolta ai soci e ai professionisti. Un cambio di passo nella presenza pubblica della Società, più visibile e più riconoscibile.
Comunicazione e rivista: verso una presenza sempre più istituzionale
Da quest’anno è stata rilanciata una newsletter mensile che rappresenta il filo diretto tra il Consiglio Direttivo e la base associativa, con aggiornamenti regolari su attività, eventi e opportunità formative.
Sul fronte editoriale, è in corso la registrazione ufficiale della Rivista SNO Actually: un passaggio che segnerà il transito da pubblicazione informale a testata riconosciuta, con nuove possibilità di indicizzazione e maggiore attrattività per i contributi scientifici della comunità.
Sul fronte operativo, è stato rinnovato anche l’assetto societario di SNO Service, braccio operativo di SNO Scientifica, con una struttura più chiara e funzionale, aggiornata anche nella consulenza contabile e fiscale.

Una rete associativa viva su tutto il territorio
SNO è oggi articolata in 15 Sezioni, alcune Regionali altre Interregionali, che ci permette di avere una presenza capillare su tutto il territorio nazionale. Nel 2026 tutte le Sezioni hanno completato – o stanno completando – il rinnovo per il biennio 2026/2028, a conferma di una rete diffusa e in salute. Le Sezioni mantengono incontri semestrali con il Consiglio Direttivo, assicurando il raccordo costante tra il centro e i territori.
I Gruppi di Studio sono oggi 23 – sei dei quali costituiti nel corso di quest’anno – e coprono l’intero spettro delle neuroscienze ospedaliere e cliniche: dalla Bioetica e cure palliative all’Intelligenza artificiale e telemedicina, dalla Sclerosi Multipla alle Neuroscienze di genere, passando per Epilessia, Neuroriabilitazione, Parkinson, Neurooncologia e molte altre aree, comprese quelle neuroradiologiche e neurochirurgiche. Questi tavoli di lavoro, con le loro riunioni semestrali, rappresentano il motore scientifico della Società. Sono aperti non solo ai soci, ma a tutti i professionisti interessati a contribuire con la propria esperienza.
Sul piano intersocietario, istituzionale e di collaborazione con il terzo settore, SNO ha consolidato la propria presenza in gruppi di lavoro condivisi con ANIRCEF, AINR, AINAT, SIN, EPA, AISM, AISAP, AIFA e SICP. Con AINAT e ANIRCEF è attivo un accordo di iscrizione con reciproca gratuità, a favorire la mobilità e la collaborazione tra comunità scientifiche affini.
Sono state inoltre siglate tre partnership strutturate ospedale-territorio, con l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini, l’Azienda USL Toscana Centro e l’ARNAS Garibaldi di Catania, tutte operative per il biennio 2025–2027, per rafforzare la continuità assistenziale e valorizzare il ruolo delle Neuroscienze nei diversi contesti di cura.

Formazione: 27 eventi, quattro format, nessuna barriera
L’offerta formativa 2025–2026 si è articolata in 27 eventi complessivi – una media di più di due al mese – con quattro format distinti: 11 webinar in diretta (FAD sincrona), 1 percorso on demand (FAD asincrona), 4 residenziali strutturati in presenza e 11 eventi regionali sul territorio. Un modello che combina la capillarità del digitale con il valore dell’incontro fisico, raggiungendo professionisti su tutta la penisola.
In un contesto in cui i costi aumentano in tutti i settori, SNO ha scelto di abbassare le barriere di accesso: la quota associativa è stata ridotta da 80 a 50 euro, sono stati previsti ingressi gratuiti agli itinerari web e residenziali per chi non è ancora socio, e l’iscrizione ai Congressi Nazionali è gratuita per gli espositori Under 40. L’obiettivo è avvicinare alla comunità SNO quanti ancora non ne fanno parte.
Per i soci in regola, i benefit sono stati ampliati: accesso agli slide kit dei congressi e dei webinar, possibilità di rivedere i webinar on demand, accesso alla Rivista SNO Actually e all’area riservata del nuovo Portale Soci.
Congressi, patrocini e ricerca
Il Consiglio Direttivo ha introdotto un sistema trasparente e comparativo per l’assegnazione delle sedi dei Congressi Nazionali. Le città presentano la propria candidatura organizzativa e scientifica, e la scelta avviene su base pubblica. Già assegnati: Napoli nel 2027 (15-18 settembre) e Milano nel 2028.
Nel corso dei dodici mesi del mandato sono stati concessi 86 patrocini – oltre 7 al mese – a testimonianza della vivacità del settore e del riconoscimento di SNO come riferimento autorevole nel panorama neurologico italiano.
Sul fronte della ricerca è stato appena approvato dal comitato etico il Progetto MAELSTROM, finanziato da SNO Scientifica, un progetto multicentrico che coinvolge 26 centri nazionali, dedicato allo studio degli ematomi sottodurali: un’iniziativa che vede i soci protagonisti diretti della produzione scientifica della Società.
Prossimi passi
Sono già in cantiere due nuove iniziative: una rilevazione nazionale sulla distribuzione della guardia neurologica notturna H24, per mappare le criticità territoriali e supportare eventuali azioni di policy; e SNO Repository, una piattaforma condivisa per la raccolta e consultazione di casi clinici tra i soci, per valorizzare il patrimonio di esperienza distribuito in tutta la comunità.

