

Negli ultimi anni il trattamento delle patologie autoimmuni, e in particolare della sclerosi multipla, ha conosciuto un’evoluzione significativa grazie allo sviluppo di terapie cellulari avanzate.
Tra queste, il trapianto autologo di cellule staminali emopoietiche (AHSCT) e le terapie con cellule CAR-T rappresentano strategie innovative in grado di intervenire in modo profondo sui meccanismi immunopatogenetici della malattia.
Il trapianto autologo di staminali si è progressivamente affermato come opzione terapeutica efficace nei pazienti con forme aggressive o refrattarie di sclerosi multipla e di altre malattie autoimmuni, dimostrando la capacità di “resettare” il sistema immunitario e di ottenere un controllo duraturo dell’attività di malattia. Parallelamente, le terapie cellulari CAR-T, inizialmente sviluppate in ambito onco-ematologico, stanno aprendo nuove prospettive anche nel trattamento delle patologie autoimmuni, grazie alla possibilità di colpire selettivamente specifiche popolazioni cellulari coinvolte nella risposta autoimmune.
Il convegno si propone di offrire un confronto multidisciplinare tra neurologi, immunologi, ematologi e ricercatori, con l’obiettivo di analizzare le evidenze scientifiche più recenti, discutere i criteri di selezione dei pazienti, valutare i profili di efficacia e sicurezza e approfondire le prospettive future di integrazione di queste terapie nella pratica clinica.
Particolare attenzione sarà dedicata agli aspetti organizzativi, etici e di sostenibilità, fondamentali per una corretta implementazione di questi approcci terapeutici altamente specialistici.
Per informazioni consultare la pagina dell’evento e contattare la Segreteria Organizzativa, Proeventi
Ravenna, 28 maggio 2026
