

In Neurologia, frequentemente ci si imbatte in casi in cui l’espressione clinica presenta aspetti di overlapping fra differenti patologie. Ciò presuppone la presenza di comorbidità o di cause che hanno espressioni cliniche differenti.
In questa direzione si orientano gli sforzi dei ricercatori, che attraverso studi sempre più approfonditi cercano di fornire una spiegazione più veritiera del vasto panorama delle malattie degenerative, fra cui anche la malattia di Parkinson, i parkinsonismi atipici e molte forme di demenza, i cui fenotipi clinici spesso si in trecciano tra loro. Su questo presupposto è stato costruito il programma di questa edizione, senza l’ovvia pretesa di risolvere tali temi, ma con l’obiettivo di aprire una discussione sull’espressione clinica e sulle ipotesi patogenetiche, senza trascurare lo sviluppo di trattamenti farmacologici sempre più mirati ed efficaci, di tecniche chirurgiche innovative e di approcci riabilitativi, tutti finalizzati al miglioramento della qualità della vita dei pazienti. La prima giornata affronterà tematiche che, partendo dalla semeiotica, riguardano i disturbi del movimento nelle diverse fasi evolutive. Seguirà la sessione dedicata alla prima parte del tema della patogenesi e delle terapie sintomatiche che riguardano i parkinsonismi.
Nella seconda giornata verranno discusse alcune delle diagnosi differenziali più frequentemente riscontrate nella pratica clinica, mentre la seconda parte sarà de dicata alla patogenesi e agli aggiornamenti sulle terapie farmacologiche, chirurgiche e riabilitative. A conclusione è prevista un’ampia discussione interattiva tra docenti e partecipanti.
Per informazioni consultare il programma dell’evento e contattare la Segreteria Organizzativa, Intercontact Srl
Ancona, 30-31 ottobre 2026
